Compass Culinary Cup 2019
    Carlotta Maiocchi administrator
    Date
    2 Novembre, 2019
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    Venerdì 18 Ottobre si è svolta a Bruxelles la seconda edizione della Culinary Cup, una competizione culinaria strutturata in tre round e basata su sfide dirette, decise dal giudizio di tre giudici d’eccezione.
    Sul podio sono arrivati anche i nostri chefs.
    Il team italiano composto da Lucia Cavaliere, Chef di Banca d’Italia Trieste, Massimiliano Minnici, Chef della Camera dei Deputati, ha conquistato il terzo posto nella sfida che vedeva coinvolti otto team di Chefs provenienti dai principali stati europei.
    Li abbiamo intervistati per conoscerli più da vicino e per rivivere insieme a loro questa esperienza che li ha visti protagonisti.
    Ciao Lucia e Massimiliano. Iniziamo parlando un po’ di voi. Com’è iniziato il vostro percorso in cucina? Come nasce la vostra passione per questo mondo?
    Lucia: “Il mio percorso nasce dalla mia infanzia. Mia mamma e mia nonna erano ottime cuoche, in casa mia si è sempre cucinato, quindi la mia passione è nata spontaneamente, in modo naturale. Avendo una famiglia numerosa, io ho sempre cucinato per tutti, era il mio modo per tenerci uniti”
    Massimiliano: “Da quando mi ricordo ho sempre fatto questo lavoro. Ho iniziato all’età di 14 anni quasi per gioco ma ho subito capito che era un mondo che mi appassionava molto. Per questo motivo ho deciso di fare la scuola alberghiera e, dopo varie esperienze, sono approdato alla Camera dei Deputati con Compass Group, un’azienda dal respiro internazionale che mi ha permesso di essere qui oggi a raccontarvi questa bella esperienza”
    Avete due personalità molto diverse ma insieme riuscite a dare il massimo, infatti avete conquistato il premio “Best Team” durante la Chef Appreciation Week. Forse possiamo dire che in cucina, nel vostro caso, gli opposti si attraggono?
    Lucia: “E’ verissimo! Massimiliano è una persona molto seria e professionale, ci siamo trovati davvero bene. Pur avendo idee spesso diverse abbiamo sempre cercato una soluzione comune, riuscendo a diventare un vero e proprio Team”
    Massimiliano: “Sicuramente! Questo è stato un aspetto molto interessante. La vittoria come miglior Team a Milano è stata di buon auspicio per la sfida di Bruxelles. Calcolando che alla competizione erano presenti delle squadre composte da persone che lavorano insieme quotidianamente, il nostro risultato come squadra non era scontato, ma alla fine è andata molto bene, ci siamo trovati. Non so se sarebbe stata la stessa cosa con un’altra persona!”
    La vostra avventura è partita più di un mese fa quando a Milano, durante la Chef Appreciation Week, vi siete distinti e avete conquistato il titolo di migliori Chefs di Compass Group Italia. Com’è stato quel giorno?
    Lucia: “E’ stato molto emozionante. All’inizio non mi aspettavo un risultato così importante ma, grazie all’organizzazione dell’evento e all’atmosfera che si era creata, mi sono sentita a casa e sono riuscita a dare il meglio di me”
    Massimiliano: “E’ stata una soddisfazione sia personale che professionale. Conoscere i colleghi italiani, dare un volto alle persone che normalmente si sentono solo tramite e-mail è stato davvero magnifico: in Compass si lavora in maniera diversa in ogni unit e, proprio per questo, penso che incontrarsi arricchisca il proprio bagaglio culturale e culinario”
    Ora parliamo del vostro viaggio a Bruxelles: quali piatti avete deciso di proporre durante le manches?
    Lucia: “Abbiamo puntato su piatti dal gusto internazionale sempre mantenendo il nostro tocco italiano. Nella prima sfida abbiamo proposto un filetto di salmone alle erbe con tartare di gamberoni su fondutina di formaggio al curry e frutti di bosco freschi. Come secondo piatto abbiamo proposto un filetto di manzo con una panatura ai semi di papavero, adagiato su un crostino di pane croccante al tartufo e accompagnato da funghi misti saltati e insalata belga alla piastra”
    Massimiliano: “Come ha detto Lucia, tenendo in considerazione il contesto, abbiamo deciso di puntare su dei secondi piatti dal respiro internazionale. I nostri sfidanti erano davvero preparati ma alla fine ce la siamo cavata bene”
    Ve la siete cavata più che bene! Avete conquistato il podio battendo il Team Nordics con un piatto a base di salmone e superando i vincitori dell’edizione precedente, il Team Benelux: una bella soddisfazione.
    Lucia: “Devo dire che non mi ero fermata a pensarci, ma sentendolo dire ora sono davvero fiera del lavoro fatto da me e Massimiliano. Battere il Team Nordics su un piatto della loro tradizione è stato un ottimo risultato, un po’ come battere un Italiano sulla pasta!”
    Massimiliano: “Il livello era molto alto e la soddisfazione è stata davvero tanta. Devo dire che pur non essendo un Team che lavora insieme quotidianamente, siamo riusciti a tirar fuori il meglio di noi, sono soddisfatto”
    I vostri sfidanti provenivano da tutta Europa: com’è stato confrontarsi con Chefs di altre nazionalità e con differenti tradizioni culinarie?
    Lucia: “Noi Italiani siamo molto legati alla nostra cucina, facciamo fatica ad allontanarci dalle nostre ricette. Proprio per questo è stato molto importante entrare a contatto con tradizioni diverse dalle nostre per apprendere e scoprire diversi stili di cucina e diverse tecniche di preparazione. Da questa esperienza ci portiamo a casa nuove conoscenze e la voglia di migliorarci sempre di più”
    Massimiliano: “L’idea che gli Chefs di un’unica società riescano a condividere tradizioni e metodi di preparazione diversi tra di loro mi ha davvero affascinato. Ci sono realtà davvero interessanti e, vedendole da vicino, ho appreso nuove tecniche, soprattutto dal punto di vista dell’impiattamento. Noi italiani abbiamo una cucina così buona che magari a volte mettiamo in secondo piano questo aspetto ma è importante porre l’attenzione anche sui dettagli”
    Vi ringrazio per questa bella intervista, è stata una conversazione davvero interessante!
    Lucia: “Grazie a te! Spero che la nostra esperienza possa spingere anche altri Chefs a partecipare a questa bella manifestazione il prossimo anno. Un grazie speciale all’azienda, che ci ha permesso di vivere un’esperienza indimenticabile”
    Massimiliano: “Grazie a te e a tutto il team che ha reso possibile questo evento speciale. Ci siamo trovati molto bene, ci siamo sentiti supportati e a nostro agio. Penso che sia un’opportunità che tutti dovrebbero avere e spingo i miei colleghi ad iscriversi per la prossima edizione”
    E noi ci vediamo l’anno prossimo, pronti a tifare ancora una volta per i nostri chef alla Culinary Cup 2020!
    Aprono ufficialmente le selezioni per il Team Italy 2020!
    Carlotta Maiocchi
    #teamCompass

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